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Alle perle va fatto dare il bagno in mare per mantenerle? Il mito da sfatare per non rovinarle
Quando pensiamo alle perle, la prima immagine che ci viene in mente è il profondo blu dell'oceano. Nascono nell'acqua, cullate dalle ostriche e dalla natura: è quindi del tutto naturale pensare che l'acqua di mare sia il loro elemento perfetto e che non possa fare loro alcun male.
Tuttavia, c'è una verità fondamentale che ogni amante dei gioielli dovrebbe conoscere: fare il bagno in mare indossando le perle può danneggiarle in modo irreversibile.
Ma com'è possibile, se nascono proprio lì? La spiegazione è molto più semplice di quanto si creda e risiede in un piccolo dettaglio strutturale.
Il "segreto" della perla: cosa cambia quando diventa un gioiello?
Finché la perla si trova all'interno dell'ostrica, è perfettamente sigillata e protetta. Il suo strato esterno di madreperla (la nacre) forma una barriera naturale e impermeabile che la protegge sia dall'acqua salata che da quella dolce. In questo stato integro, l'acqua non la intacca minimamente.
Tutto cambia nel momento in cui la perla viene trasformata in un gioiello.
Per poterne fare una collana, un paio di orecchini o un anello, la perla deve essere forata per far passare il filo o il supporto metallico. Questo processo rompe inevitabilmente lo strato protettivo esterno.

Perché l'acqua di mare danneggia le perle forate?
Una volta che la perla è stata forata, l'acqua può penetrare al suo interno attraverso il micro-foro. Quando ci tuffiamo in mare o in piscina indossando le nostre perle, si verificano diversi problemi:
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Infiltrazione di acqua e sale: L'acqua salata penetra all'interno del foro. Quando l'acqua evapora, i cristalli di sale rimangono incastrati dentro la perla, espandendosi e corrodendola dall'interno.
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Danneggiamento della madreperla: Il sale e gli agenti chimici presenti nell'acqua (o il cloro della piscina) opacizzano la superficie della perla, facendole perdere il suo caratteristico "oriente", ovvero la tipica brillantezza iridescente.
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Indebolimento del filo: L'acqua marina e il sale tendono a marcire o indebolire il filo di seta (o di materiale sintetico) su cui le perle sono infilate, aumentando il rischio che la collana si spezzi improvvisamente.
Come prendersi cura delle proprie perle
Le perle sono gemme organiche e "vive", che amano il contatto con la pelle (l'umidità naturale del corpo le mantiene idratate), ma temono gli eccessi: niente profumi spruzzati direttamente sopra, niente lacche per capelli, niente detergenti aggressivi e, soprattutto, niente bagni al mare o in piscina.
La regola d'oro da ricordare è sempre la stessa: le perle dovrebbero essere l'ultima cosa che indossi prima di uscire e la prima che togli quando torni a casa.
Le tue perle hanno perso brillantezza o hanno bisogno di manutenzione?
Se noti che le tue perle si sono opacizzate, se il filo ti sembra allentato o se temi che abbiano subito i danni del tempo e dell'estate, non tentare di pulirle con metodi casalinghi che rischiano di peggiorare la situazione.
Per riportarle al loro splendore originale o per una semplice infilatura di controllo, affidati alle mani esperte di chi conosce a fondo il valore delle gemme organiche.
Hai bisogno di cura e manutenzione per i tuoi gioielli?
Porta le tue perle da Dino Ceccuzzi Gioielleria, in Piazza San Giovanni 1 a Busto Arsizio.
Riceverai una consulenza professionale e dedicata per proteggere e far risplendere i tuoi preziosi nel tempo.