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Cos'è il diamante?
Il diamante è una delle tante forme allotropiche in cui può presentarsi il carbonio; in particolare il diamante è costituito da un reticolo cristallino di atomi di carbonio disposti secondo una struttura tetraedrica.
Dove nascono i diamanti?
I diamanti hanno origine nel mantello della Terra, dove esistono le condizioni di altissima pressione e temperatura necessarie alla loro formazione. Si pensa che i diamanti ritrovati in superficie provengano da una profondità tra i 150 e i 225 km. I cristalli vengono portati alla superficie, inglobati in una roccia contenente detta kimberlite, da condotti vulcanici mediante eruzione. Questo dà origine ai camini diamantiferi dei giacimenti primari. In seguito, mediante erosione, la kimberlite può venire sgretolata, liberando i diamanti in giacimenti secondari, generalmente di tipo alluvionale. I geologi ritengono che la maggior parte dei diamanti ritrovati, cioè quelli formati nel mantello e arrivati in superficie, si siano formati tra circa 1 e 1,6 miliardi di anni fa.

Cosa rende affascinante il diamante?
Il diamante deve il suo fascino alla sua capacità di dividere in tanti piccoli bagliori colorati la luce che lo penetra, nonostante sia privo di colore, dando vita a un fenomeno ottico denominato dispersione. Questa caratteristica appartiene a tutti i cristalli trasparenti, ma è particolarmente accentuata nel diamante, creando il suo peculiare scintillìo.
Questo brillìo è chiamato comunemente "fuoco", data la sua somiglianza con le scintille della fiamma.
Il suo fascino lo ha reso la gemma più ricercata per l'anello di fidanzamento, per celebrare un anniversario importante, per una nascita, per il gioiello di matrimonio come il bracciale tennis, perché la sua bellezza brilla di amore eterno.
I gioielli con diamanti sia con gemme singole che con pavé o contorni di diamanti risplendono in tutta la loro bellezza.
Il diamante è indistruttibile?
Il diamante ha durezza 10 nella scala di Mohs, quindi è il materiale più inscalfibile. Questo non lo rende immune dal rischio di rottura in caso di urti, poiché la durezza e la fragilità sono due caratteristiche molto differenti. Il diamante è una gemma, e come tale va trattata e conservata, urti e traumi non sono consigliabili. Dato che la sua composizione chimica è Carbonio puro, il diamante può bruciare, anche se a temperature piuttosto elevate (circa 1000 gradi).
Come si stabilisce il valore di un diamante?
Gli elementi che identificano il valore di un diamante sono sostanzialmente le 4C, Carat (peso/caratura), Color (colore), Clarity (purezza) e Cut (taglio).
Carat: questa caratteristica identifica il peso del diamante, che viene espresso in carati. Un carato equivale a 1/5 di grammo, cioè 0,2 grammi. Questo termine ha la sua origine nei semi di carrubo, che si riteneva fossero sempre dello stesso peso e quindi venivano utilizzati come contrappeso per le gemme. Non sempre un diamante di caratura elevata è di grande valore, un diamante piccolo ma di grande qualità può valere più di una gemma grande e di qualità scadente.
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Color: Il diamante deve essere il più possibile incolore. Molti diamanti presentano leggere colorazioni giallognole, dovute alla presenza di atomi estranei alla sua composizione chimica, soprattutto di Azoto, che tendono a colorare il cristallo. Il colore di un diamante è classificato in base alla comparazione visiva di ogni gemma con le pietre di paragone, diamanti con caratteristiche di taglio, colore e purezza ben precisi. La scala parte dalla lettera D per arrivare alla Z. Ultimamente come supporto all'esame visivo si sono affiancati strumenti tecnologici in grado di confermare l'operato del gemmologo, i colorimetri. Il colore è una caratteristica che influisce molto sulla bellezza del diamante, e la sua classificazione corretta è fondamentale per stabilirne il valore. Un diamante totalmente incolore è affascinante e magnetico.
I diamanti con colorazioni più intense vengono chiamati Fancy Color. Per saperne di più, clicca qui.
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Clarity: questa caratteristica definisce dimensioni, posizione e natura delle caratteristiche interne del diamante. Come ogni materiale naturale il diamante presenta delle inclusioni, cioè tracce di altri minerali o micro discontinuità dovute al processo di formazione del cristallo. Le inclusioni rendono unica ogni gemma, perché non esistono due diamanti con inclusioni identiche. Queste caratteristiche interne vengono classificate con una lente a 10 ingrandimenti, e determinano soprattutto la rarità della gemma, secondo la seguente scala


Cut: il taglio del diamante è l'unico elemento su cui l'uomo può influire. Un buon taglio, eseguito secondo proporzioni corrette, permette al diamante di brillare in tutta la sua bellezza, mentre tagli troppo sbilanciati verso il peso o al contrario alla trasparenza rendono spento il diamante, facendogli perdere le sua caratteristicche più importanti: la capacità di rifrazione, riflessione e dispersione della luce. Esistono diversi tagli, anche se il più famoso è il taglio brilante, che presenta 57 faccette orientate secondo un range di proporzione ben preciso. Nelle gemme classificate "Ideal Cut" queste proporzioni diventano ancora più stringenti, con un risultato estetico eccezionale. Ecco alcuni dei tagli più o meno noti dei diamanti.

Certificazione dei diamanti, cosa devi sapere
La certificazione dei diamanti viene eseguita da diversi istituti gemmologici. Questi sono enti privati, che si occupano di formazione dei gemmologi e di certificazione delle gemme con metodi riconosciuti a livello internazionale. I più famosi sono GIA (Gemmological Institute of America) HRD (Hoge Raad voor Diamant - Alto Consiglio del Diamante) e IGI Anversa. In Italia l'IGI, Istituto Gemmologico Italiano, è nato nel 1973 su iniziativa di un gruppo di gioiellieri (tra cui Bruno, il primo gemmologo diplomato in Italia, e Alberto Ceccuzzi) ed è oggi un ente riconosciuto a livello europeo.
La certificazione Sarine (o Sarine Diamond Report) è un documento digitale di alta tecnologia che attesta la qualità, le caratteristiche (4C) e la tracciabilità di un diamante, distinguendosi per l'uso dell'intelligenza artificiale e la mappatura 3D della pietra. A differenza dei laboratori tradizionali, Sarine è leader nella tecnologia per la misurazione di precisione e offre report digitali interattivi che seguono il diamante "dalla miniera al negozio".
Come scegliere il diamante perfetto?
In diamante perfetto è quello che meglio si adatta alla scelta di chi lo sta acquistando. Ogni gemma è unica, e sarà facile trovarne una che risponde alle caratteristiche che cerchiamo in un diamante. Nella nostra boutique si possono vedere e confrontare gemme molto diverse tra loro, restando sempre in un ambito di alta qualità, e si può trovare un consiglio professionale, data la nostra conoscenza tecnica e pratica.
Per l'acquisto del tuo diamante affidati a professionisti riconosciuti, che ti aiuteranno a scegliere consapevolmente, perché "Un diamante è per sempre".

Come prendersi cura dei diamanti?
I gioielli con diamanti non necessitano di particolari manutenzioni oltre a una pulizia periodica fatta con una macchina a ultrasuoni per eliminare tutti i piccoli residui che si possono nascondere all'interno dei castoni. La pulizia casalinga invece può essere fatta con un semplice spazzolino morbido imbevuto di acqua e un detergente sgrassante (ad esempio il detersivo per il lavaggio a mano delle stoviglie), avendo cura di sciacquare con abbondante acqua tiepida alla fine della pulizia. Ogni anno è bene recarsi in gioielleria per far verificare la tenuta dell'oro che tiene le pietre, dato che con l'indosso tende a consumarsi. I diamanti non temono l'acqua del mare, il cloro della piscina, e possono essere indossati anche in spiaggia, infatti la sabbia non li danneggia in alcun modo. Grazie alle loro caratteristiche di inscalfibilità e resistenza agli acidi, i diamanti sono i compagni ideali da indossare in tutte le avventure più belle della tua vita.
I diamanti a causa della loro durezza possono rigarsi a vicenda e danneggiare le altre gemme, Per questo è bene riporli sempre separatamente avvolgendoli con un panno morbido o con della carta velina.