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Storia dell’argento
L'argento è un metallo prezioso noto fin dall'antichità. Prende il nome dal termine greco αργριον (argyrion), legati ad αργς (argos) "splendente, candido, bianco”.
È menzionato già in testi in scrittura cuneiforme del III millennio a.C., e sappiamo che l'argento già nel IV millennio a.C. veniva separato dal piombo, e che erano note le tecniche di cesello, sbalzo e agemina che utilizziamo ancora oggi per lavorare questo metallo affascinante.
Quali sono le caratteristiche più importanti dell’argento?
Setoso e morbido al tatto, l’argento è un metallo molto resistente a urti e usura, infatti veniva utilizzato per l’incassatura dei diamanti soprattutto in anelli e orecchini.
Le sue qualità di riflessione della luce sono utilizzate per creare giochi di luce e riflessi in anelli, orecchini, bracciale, collane.
L’argento è il materiale che si usa per produrre gli specchi.
Quando è lucidato a specchio accentua la sua capacità di riflettere la luce e illumina con i suoi candidi bagliori l’ambiente che lo circonda.
Grazie al suo purissimo candore, viene associato alla Luna e a divinità lunari e femminili.
Che lega si usa per produrre i gioielli in argento?
L’argento utilizzato per la produzione dei gioielli è in lega 925 millesimi, che significa che gli altri metalli sono solo una minima parte (75 millesimi). Per la produzione di suppellettili e vari oggetti di uso domestico si usa anche una lega 800 millesimi, che assicura una maggior durezza e resistenza a urti e usura.
Tutti gli oggetti prodotti in argento devono riportare un timbro (punzone) che evidenzi il tipo di lega utilizzata per la produzione.
Come si pulisce l’argento?
La manutenzione dell’argento è relativamente semplice: per gli oggetti di casa, basterà spolverarlo regolarmente con un panno morbido asciutto, e quando tende a ossidarsi, trattarlo con un prodotto specifico per l’argento (no detersivi aggressivi, no spugne abrasive).
Per far risplendere i gioielli, sarà sufficiente sfregarli con uno spazzolino inumidito con acqua tiepida e poi passato nel bicarbonato.
Ho un gioiello in argento, posso indossarlo sempre?
Non ci sono particolari precauzioni per l’utilizzo di gioielli in argento, a esclusione delle acque sulfuree di terme e vulcani, che fanno ossidare l’argento anche se non in modo irreversibile. Per togliere l’ossidazione da zolfo vieni in boutique e ridaremo al tuo gioiello tutto il suo splendore.